17 Novembre 2019




Scavi Archeologici
Gli Scavi Archeologici in Valle Giumentina
La Valle Giumentina, esplorata negli anni '50 dal Professore Antonio Mario Radmilli e dal geologo Jean Demangeot, è diventato in poco tempo un sito-chiave della Preistoria e del Quaternario italiano ed europeo per la definizione delle culture preistoriche nella penisola italiana e nel bacino mediterraneo.
Si tratta di una valle occupata da un lago ora scomparso, le cui sponde erano frequentate dai gruppi umani per svolgere attività di caccia e di scheggiatura della pietra. I sedimenti contengono tra l'altro pollini, molluschi e altri organismi che testimoniano le variazioni del clima nel tempo. Cosi, diversi specialisti del Quaternario, preistorici, geologi, paleobotanici, paleontologi, geofisici e specialisti delle datazioni radiometriche provenienti da molteplici istituzioni italiane e francesi collaborano in questa ricerca, per valorizzare sia i dati archeologici che paleoambientali della Valle Giumentina. Due cicli glaciali-interglaciali (periodi freddi-caldi) sono stati riconosciuti grazie alle analisi. Le datazioni realizzate su le ceneri cadute nell'antico lago di Valle Giumentina fanno risalire quindi il sito al Pleistocene medio. In questa campagna è stata aperta un'area di scavo di 50 m≤ in cui gli archeologi stanno documentando i livelli d'occupazione antichi 456 000 anni, documentati da strumenti di selce tra cui, quest'anno, un bifacciale (amigdala), strumento-emblema del Paleolitico inferiore.

Nel 2015 e 2016, i risultati già ottenuti sono stati presentati in convegni internazionali in Italia, Francia, Spagna e in diversi pubblicazioni scientifiche in lingua italiana, francese o inglese. L'importanza del sito per la conoscenza del clima e degli uomini della Preistoria Ë ormai ben noto nella comunità scientifica mondiale.

Il progetto è stato rinnovato dall'Ecole francaise de Rome e proseguirà fino al 2018 con due mesi di campagna di scavo all'anno, con l'augurio di aggiungere nuove e sostanziali informazioni alla storia del popolamento abruzzese.

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